Sdrucciola: dopo un brillante esordio come Stagista volante si è tuffata nel mondo del lavoro come Cliccaschiava. Ora procede tra le onde del ueb su un tramp steamer di provata solidità da cui tenta periodicamente di liberarsi. Nel tempo che resta libera libri e gozzoviglia:-)Autori preferiti: troppi, impossibile elencarli. Da Vonnegut a Dumas passando per Saramago, Nothomb e Singer. Olè

Apdeit:l’avvicinarsi di un’ammiraglia era troppo invitante per lasciarsi sfuggire l’occasione di un arrembaggio individuale, il tramp steamer è stato abbandonato ma non le bevute con la sua ciurma.

Panzallaria: aneddotica fino alla logorrea, cicciona per vocazione e non per scelta, tenta di sopravvivere scrivendo e progettando per il Ueb, ma la sua vera passione rimane il cazzeggio impenitente. Quando non fa sogni di gloria o gitarelle o pranzi luculliani, ama leggere. Le piacciono i racconti che non finiscono bene, la fantascienza illuminata, i romanzi a finali doppi e la poesia di Fernando Pessoa e Eugenio Montale. Non disdegna i fumetti e da poco è diventata una fan sfegatata di Rat Man.

Apdeit: il suo progetto migliore ha visto la luce il 18 Dicembre e cresce a vista d’occhio, tra una poppata e l’altra (naturalmente, con l’approvazione del W3c;-))

Iorek: Giovane. Bello. Benestante, e nel pieno di una esperienza internazionale. Precocemente letterato e igienicamente perfetto. Vorrei essere almeno qualcuna di queste cose, disgraziatamene sono solo geograficamente distratto.

Nathan: Emerso dalle acque dell’ueb come parte inscindibile di un progetto amoroso nato tra i bit, passa la maggior parte del suo tempo a maneggiare sfogliare annusare acquistare (anche con denari non suoi) oggetti di colla filo e cellulosa. Ne ha fatto un lavoro e, nonostante questo, ne ha difeso la passione.

Dottor Carlo: vorrebbe potersi moltiplicare come il collega Doctor Manhattan degli Watchmen. Così forse si potrebbe telefonare mentre legge un libro assistendo a una pièce teatrale, o mentre scrive un pezzo a un concerto. Il centralino, però, berrebbe birra con gli amici, o resterebbe a casa a navigare e a fare coccole, immaginarie o meno.

JoMarch: Perennemente in transito. Languori e nevrosi irridono il mio distacco: seduta sul divano, se guardo a sinistra posso scegliere fra numerosi titoli della mia biblioteca. Sì, compro libri, compulsiva, leggo per abbandonarmi. Anche di matite mi circondo. A volte lavoro. A volte no. Sempre nella solita scrivania comunque. Il mio sogno ricorrente è un barattolo di nutella enorme. Bianca.