‘Ala-Al-Aswani - Palazzo Yacoubian

Sdrucciola Luglio 8th, 2007

yacoubian.jpgEsistono libri di autori stranieri che si leggono semplicemente per assaporare un gusto esotico, ed esattamente come una buona cena indiana che spezza la monotonia spaghetti-carne-insalatina, lasciano in bocca solo l’assaggio di un altrove.

Poi ci sono i libri come quello di Ala-Al-Aswani: che non nascono con l’obiettivo di provocare ma a contatto con un palato addormentato scatenano delle reazioni e fanno nascere delle domande.

Politicamente corrette per chi vive nell’ “asse del bene” e vuole vedere da vicino l’oscuro, prevedibili e concentrate sul tema dell’omosessualità per chi fomenta l’integralismo, in ogni caso più vere di quelle che (non) pongono i telegiornali.

Corruzione, violenza, intolleranza, povertà… qual è la causa e quale l’effetto?
Quanti e quali fili legano i destini degli individui a quelli delle società, dei mondi che abitano?

E’ lui, Il destino, il vero nemico dei protagonisti di Palazzo Yacoubian.
C’è chi tenta di aggirarlo, chi lo combatte, chi vi si abbandona, chi semplicemente vive in attesa di scoprirlo. In ogni caso, quasi in ogni caso, il destino fa il suo lavoro fino alla fine.

Riuscirà a emanciparsene solo chi deciderà di riscriverlo dopo averlo letto e compreso. ‘Ala- Al- Aswani regala benevolmente un’ultima consolazione che è un’ombra appena accennata di speranza. Leggendo la cronaca con il filtro del suo romanzo c’è di che essergliene grati.

‘Ala-Al-Aswani - Palazzo Yacoubian, Feltrinelli, 16 euro

Dal libro è stato tratto un film che in Francia e in Egitto ha suscitato molta polemica.
Gabriele Romagnoli lo ha visto e la racconta così

5 Risposte a “‘Ala-Al-Aswani - Palazzo Yacoubian”

  1. matteoon 09 Lug 2007 at 17:16

    Che bello vedere sullo scaffale “Venezia è un pesce”…
    Mi piacerebbe raccontarti del concerto-reading con Tiziano Scarpa alla Biennale del Libro di Viaggio ad Arona, ma tu non torni mai a Torino…
    E poi, che fine ha fatto Iorek? aveva cominciato bene, si era anche agitato un bel po’! e poi?
    Eiaculazione precoce? Servizio di leva volontario? Ospiti in casa?

  2. Sdrucciolaon 10 Lug 2007 at 10:55

    Torno torno, solo che lo faccio nei weekend quando “i torinesi” che possono se ne vanno al mare;-)
    Iorek è vivo e lotta insieme a noi. Ha promesso una succosa recensione, e se non mantiene sa bene cosa lo aspetta…

  3. Iorekon 10 Lug 2007 at 10:59

    Provate voi ad attaccare un defibrillatore ad un’orchidea, poi vediamo.
    La seconda recensione fara’ schifo, quindi non la pubblichiamo e facciamo direttamente la terza.

  4. matteoon 10 Lug 2007 at 15:59

    vecchie storie di controspionaggio londinese dalle parti di Kew Garden…
    lo sospettavo!

  5. [...] che si intreccia con vicende piccole e grandi che finiscono inesorabilmente per stritolarlo. Come in Palazzo Yacoubian , non c’è modo di sfuggire al proprio destino, colpevoli e innocenti sono piegati alla stessa [...]

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