Simonetta Agnello Hornby - La mennulara
Sdrucciola Giugno 28th, 2007
Forse ha ragione chi dice che non bisognerebbe mai incontrare gli scrittori per evitare delusioni.
A volte però capita, come in questo caso, che l’incontro preceda la lettura e la arricchisca.
Perché se non si ha nelle orecchie la voce di Simonetta Agnello Hornby che racconta la propria scrittura con la modestia e la determinazione di un artigiano, forse si perde qualcosa.
Siciliana trapiantata in Inghilterra dove esercita come avvocato, ha acquisito il pragmatismo della patria di adozione senza perdere in passione.
Il risultato è miscela esplosiva, in grado di gelare con un solo sguardo chi insiste con l’evocare le sue ascendenze nobili come un titolo di merito.
La Sicilia raccontata nella Mennulara è quella degli anni ‘60, un mondo che in tutte le sue facce è travolto dal cambiamento e cerca con più o meno voglia un modo per traghettarsi nella modernità.
Fil rouge è la progressiva scoperta dei segreti della defunta Mennù, serva e sostegno della famiglia Alfallipe.
Le parole che Simonetta Agnello Hornby scrive sono pungenti come quelle che pronuncia ma il romanzo in sé resta nel limbo indefinito delle storie di cui coinvolge più l’atmosfera della trama e che si finiscono senza troppi rimpianti.
Una buona lettura estiva, in ogni caso
Simonetta Agnello Hornby, La Mennulara, Feltrinelli, 14 euro
Apdeit: qui potete vedere/sentire Simonetta Agnello Hornby

mi sa proprio che me lo compro questo…mi hai fatto venire una gran voglia!