Chuck Palahniuk - Rant
Sdrucciola Giugno 6th, 2007
Fresco di acquisto* e già divorato, Chuck è qui.
Dopo la parentesi di La scimmia pensa la scimmia fa, si torna a leggere una bella storia circolare, anzi episodico-circolare.
Perché Rant, come recita il titolo completo, è la biografia orale di Buster Casey, una vita raccontata attraverso le persone che hanno avuto la (s)fortuna di incrociarla nel proprio cammino.
Il buon Palafuff pare essersi almeno in parte liberato dalla sindrome delle prime 5 pagine, quella strana malattia che in alcuni sfortunati romanzi come Cavie lo obbligava a dare sfoggio della propria perversità nei primissimi passi del libro.
Qui, come si conviene, spunti di raccapriccio sono ben spalmati in tutta la lunghezza e sapientemente miscelati a un paio di invenzioni che non fanno rimpiangere i titoli più noti.
Anticiparle a chi aspetta l’uscita dell’edizione italiana sarebbe pura crudeltà, ma vale la pena di dire che Rant Casey è sì, come dichiarato nelle anteprime, un killer, ma di natura strettamente palahnukiana.
Ossessionato come il suo autore dal corpo e dalle sue mutazioni, riuscirà a fare di sé la più grande arma biologica che il mondo abbia conosciuto, somministrando morte e redenzione.
Accanto a questo, altri temi ricorrenti e qualche nuovo spunto frutto di suggestioni tecnologico apocalittiche. Di cui magari si poteva fare anche a meno, ma una spruzzata di Dick sta bene su tutto quindi è perdonabile.
Un consiglio di lettura: abbandonatevi alle pagine mantenendo un occhio sempre vigile. Palaciuk ha seminato indizi che assumono senso con il procedere della storia e suggeriscono succulente interpretazioni.
Chuck Palahniuk, Rant, an oral biography of Buster Casey, Doubleday
* per l’acquisto: comprando da uno dei sellers di Amazon uk ho ricevuto il libro (edizione americana con copertina originale) in 4 giorni al prezzo complessivo di 17,90 €, spedizione inclusa. Se volete seguire questa strada selezionate dalla ricerca il libro con la copertina che vedete qui e scegliete come rivenditore The book depository

Help me Sdrucciola!
Chucky è stata una rivelazione il giorno in cui presi in mano il suo rutilante Soffocare. Mi ha divertito e rapito dalla prima all’ultima pagina. Poi sono passato a Invisible monster, sì. E ho trovato piuttosto penetrante l’ossessione di questa donna sfigurata da un colpo di fucile e i ribaltamenti a cui Choke mi aveva già preparato, ma un po’ ripetitivo forse, una certa perdita dello smalto che luccica in Soffocare (o forse era solo l’effetto sorpresa che nel secondo libro che leggevo di Chucky è venuto meno, chissà). E infine, Ninna nanna, che fregatura, accidenti, e fortuna che quella collana costa così poco! Attendo di riprendermi dalla delusione di questo libro davvero troppo inconstistente e banale per riassaporare il gusto della sorpresa e delle sue strabilianti invenzioni.
Che faccio, Sdrucciola? Dammi un consiglio, mi butto su Fight club o aspetto Rant in italiano?
Sappi che ti affido un’enorme responsabilità, non sai quanto ci sto male quando una scrittore che mi appassiona all’improvviso mi delude. Avresti dovuto vedere la mia faccia quando ho deciso di lasciare a metà Espiazione di McEwan, a cui ero arrivato dopo gli splendidi Bambini nel tempo e L’amore fatale, divorati senza respirare nemmeno una volta…
help me please, Sdrucciola! :-)
Fabio, se mi assegni un compito così importante non posso non farti LA domanda: di Fight club hai già visto il film? In questo caso le due letture non sono confrontabili, ti giochi una parte del piacere.
Detto questo, Fight club ASSOLUTAMENTE! Rant mi è piaciuto, ma alcuni dei suoi spunti migliori erano già nell’altro.
Fammi sapere:-)
vada per Fight club, allora. Il film non l’ho visto, mi godrò le sorprese. Vediamo se mi tornerà la voglia di leggere anche tutto il resto. Grazie, Sdrucciola.
Grazie a te e… torna a raccontarci cosa ne pensi;-)
bello. e pensare che ho paura che puzzi un po’ questo libro.
ho letto alcune pagine della versione inglese e non so’, non mi tirava molto.
ho come l’impressione che le sue metafore si siano assottigliate e che la parte perversa stia prendendo il sopravvento.
nel 2008 uscirà il libro intitolato SNUFF.
Rant uscirà il 9 agosto da quanto ho visto.